Un sabato, dieci portatili, seicento PDF
Dalle 9 alle 17 in Via della Sapienza 3. Si lavora tutti sulla stessa cartella di prova, poi chi vuole prova sulla sua.
Per chi è
Per chi investe da qualche anno con più banche o broker e scarica i PDF dall’area clienti senza un ordine preciso. Per chi tiene i conti di famiglia o quelli di un’associazione con un piccolo patrimonio investito. Non serve saper programmare: lo script lo scriviamo insieme, con l’aiuto di un assistente di intelligenza artificiale, e ogni riga la leggi prima di usarla.
Non è il corso giusto se cerchi un programma già fatto da installare e dimenticare.
Prima del sabato
Una settimana prima ricevi una mail con tre programmi gratuiti da installare e una prova di cinque minuti per vedere che funzionano. Se qualcosa non va, Andrea risponde per mail o al telefono il giovedì pomeriggio.
- Portatile Windows 10 o 11, oppure Mac recente, con 8 GB di memoria e 10 GB liberi.
- Il caricabatterie.
- Facoltativo, una copia di una tua cartella di PDF. Meglio di un solo intermediario, e meglio ancora se dentro ci sono sia PDF scaricati sia scansioni di estratti di carta: così vedi subito la differenza di tempi.
La mattina
Si parte dalla cartella di prova: 600 PDF finti di sei intermediari, scritti come quelli veri, con estratti rettificati, rendiconti scaricati due volte, contratti aggiornati senza cambiare il nome. Prima li guardiamo a mano, per capire che tipo di disordine c’è. Poi costruiamo l’archivio: una tabella, otto campi, un unico file che resta sul tuo portatile e non sposta i PDF.
Prima di pranzo ogni file riceve un’impronta: due file con la stessa impronta sono copie esatte, e il rapporto lo dice subito. Poi si estrae il testo. Quelli scaricati dall’area clienti si leggono subito, quelli scansionati passano dal riconoscimento del testo: se sono storti è il punto lento della giornata.
Il pomeriggio
Il confronto del testo trova le versioni, cioè i documenti quasi uguali. Poi un piccolo modello di intelligenza artificiale, che gira sul portatile senza internet, propone per ogni PDF intermediario, periodo e tipo di documento. Tu accetti o correggi: il modello suggerisce, non decide. L’ultima mezz’ora è per la copia di sicurezza: un archivio che esiste in un solo posto non è un archivio.
«Di solito si scopre che il problema non sono i doppioni ma i nomi dei file, e lì l’archivio aiuta più del confronto.» Paola Cerruti
Cosa non facciamo
- Non diamo consigli di investimento e non commentiamo i titoli che compaiono nei tuoi estratti.
- Niente software in abbonamento.
- Non scansioniamo i tuoi documenti al posto tuo, nemmeno a pagamento: ti diciamo come organizzarti, ma il lavoro resta a casa tua.
